FAQ

Di informazioni utili per andare negli Stati Uniti – che sia un viaggio, una vacanza o un’avventura coast to coast – ne servono tante.

Se ci fai una domanda nei commenti a questa pagina, la nostra risposta sarà visibile e quindi utile a tutti.
Se ci chiedi dei suggerimenti privatamente, ti risponderemo privatamente, ma riporteremo anche qui un riassunto dei nostri consigli, per poterli condividere con chiunque altro passi di qui alla ricerca di informazioni.

  •  Domanda di Paola e Bruno: Qual’è la procedura per ottenere il visto per gli USA?

Risposta: Ottenere il visto richiede un po’ di tempo, ma non è difficile.
Anzitutto dovete considerare quanto volete stare negli Stati Uniti. Fino a 3 mesi non serve il visto.
Se volete fermarvi fino a 6 mesi, dovete compilare un modulo che trovate sul sito dell’Ambasciata USA in Italia. E’ molto lungo e chiede dati anagrafici e dettagli vari sul vostro lavoro, sulle vostre disponibilità economiche per verificare che siate in grado di mantenervi là, su cosa volete fare e dove volete andare negli Stati Uniti e infine una serie di domande in cui in pratica dovete negare di essere dei criminali. Una volta compilato il modulo, potete registrarvi per un colloquio con un funzionario (a Milano, Firenze, Roma o Napoli in base a dove abitate). Se il colloquio va bene, riceverete il visto in pochi giorni.
Se volete fermarvi più di 6 mesi, dovrete chiedere un prolungamento del permesso di soggiorno una volta arrivati là e passeranno mesi prima di ricevere una risposta.

 

  • Vittoria: Ci piacerebbe fare un piccolo viaggio negli USA a marzo. Vorremmo un pò di mare se possibile ma anche girare e vedere bei posti. Pensavamo al sud, Mississipi e New Orleans. Ce lo consigli?

Risposta: New Orleans è certamente una città che merita di essere visitata, ma la zona non è adatta se si pensa a una vacanza al mare. Il mare bellissimo c’è in Florida, mentre dalla Florida al Mississipi ci sono quasi solo paludi.
Poi in Florida si è quasi sicuri di trovare l’estate in marzo, mentre in Louisiana e nel Mississipi potrebbe anche fare freddo se arrivano venti dal nord. La Florida è grande quanto l’Italia, quindi se non avete tanti giorni, ci sono sicuramente abbastanza chilometri da fare anche senza andare in altri stati! Ci sono spiagge bellissime, il parco nazionale delle Everglades e anche luoghi di interesse storico come St. Augustin, la prima città fondata dagli Europei nel territorio degli attuali Stati Uniti.

 

  • Paolo e Giovanna: Vogliamo andare negli USA in camper da marzo ad agosto e ci serve il vostro aiuto per quanto riguarda le problematiche del viaggio: dove ci si ferma, il tipo di campeggi, il servizio di svuotamento e di carica, ecc.

Risposta: Noi siamo sempre stati abituati a fare campeggio libero in Europa, ma negli Stati Uniti è praticamente impossibile o comunque sconsigliabile. I problemi principali sono 3:
1) In alcuni stati e/o luoghi è vietato dormire in camper fuori dai campeggi. Su questo potete chiedere informazioni agli uffici che si trovano lungo le interstates all’ingresso di ogni stato.
2) In Europa è buona abitudine dormire in camper nei centri storici (vicino alla chiesa, al municipio o ad una stazione delle forze dell’ordine), per essere in luoghi frequentati ma tranquilli. Negli Stati Uniti tutto questo non c’è, quindi il più delle volte si dovrebbe dormire lungo la strada o in un parcheggio deserto e il più delle volte è appunto vietato o pericoloso. Inoltre non si trovano mai altri camper, a causa del terzo problema.
3) I camper europei sono fatti per avere una certa autonomia fuori dai campeggi, mentre quelli americani sono fatti per stare in campeggio. Consumano moltissima energia e non hanno pannelli solari ma solo generatori, che ovviamente non si possono usare ovunque e in qualsiasi momento. Sono concepiti per essere direttamente collegati con dei tubi all’acquedotto e alla fognatura nei campeggi, in modo da non avere problemi di carico e scarico, ma questo significa appunto essere legati ai campeggi.
Una possibile alternativa sono i parcheggi dei Walmart aperti 24/24. Non sono bei posti, ma sono sorvegliati. Tuttavia non sempre è permesso, quindi quando si arriva è meglio chiedere se ci si può fermare la notte.
Comunque in generale i campeggi sono una spesa che dovete mettere in conto. Iscrivendovi ad un’associazione potete avere degli sconti, poi vedrete che ce ne sono di vari livelli. La catena KOA, ad esempio, è molto diffusa ma più cara della media. Nei parchi di solito costano meno perché sono molto poco attrezzati, ma è più difficile trovare posto. In generale nei parchi, nei luoghi turistici e in alta stagione è meglio prenotare.

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