Dove iniziano gli USA del turismo di massa: Grand Canyon (Arizona)

Arizona (USA) GRAND CANYON viaggiatorianalogici

Uno dei tanti scorci meravigliosi che si possono ammirare al Grand Canyon (South Rim)

26/3/2013

Arriviamo al Grand Canyon dal lato sud, quello più visitato perché più vicino ai grandi aeroporti e ben fornito di strutture ricettive.
Il Canyon è così enorme che il lato nord è ancora chiuso per neve, ma prevediamo di visitarlo più avanti.

Percorriamo a piedi e con la navetta il lato Ovest, visitando vari punti panoramici.
I più spettacolari sono Maricopa, Powell, Hopi, Mohave e Pima.
Restiamo impressionati dall’ennesima meraviglia, ma è un peccato che la vastità e la profondità del canyon non permettano una buona visibilità delle pareti di fronte e del fondo, parzialmente oscurato da nebbia e umidità. L’orlo del canyon invece è spazzato dal vento e verso sera si battono i denti.

Dopo tanti giorni di deserto e solitudine, Silvana si dedica con slancio alla visita di negozi vari, stranamente tutti di lusso e gestiti, insieme ad alberghi, campeggi e treni provenienti da Williams, dalla società Xanterra, che ha in mano tutti i parchi nazionali più gettonati.

Vorremmo dire agli amici che ci leggeranno che tutti gli altri parchi sono migliori e cento volte più tranquilli.
Siamo vicini a Pasqua e qui è pieno di turisti americani e stranieri. Questi invece che grassi, bassi, neri, mulatti, meticci, indiani e latinos, sono alti, biondi, magri, slanciati e ben vestiti. Merito dell’aria di montagna, sicuramente.

Più visitiamo località turistiche famose, più vediamo che sono un altro mondo rispetto al resto degli Stati Uniti.

In serata ci fermiamo in campeggio a Tusayan perché i campeggi del parco nazionale sono al completo.

Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi